Si dice che a una certa età bisogna appendere gli scarpini al chiodo. Chi lo dice è perché non conosce PIZZULLI Giuseppe.
Giuseppe, non è tipo da bocce. A Giuseppe piace scendere in campo e misurarsi contro quelli nettamente più giovani. Anche, contro quelli che hanno un terzo della sua età. Certo, giocare a calcio anche se amatoriale, è normale per un giovane, come potrebbe (quasi)esserlo per un 50enne… Ma Giuseppe, classe del 49, 71 anni il prossimo giugno, senza illudersi riesce a gestirsi molto bene, consapevole di continuare a fare il suo record di essere invecchiato molto meno di altri 70enni.
Per Giuseppe giocare a calcio è come prendere una medicina che gli migliora la performance dell’apparato cardiovascolare, abbassando il colesterolo e la pressione, migliora la capacità polmonare e l’osteoporosi, ma anche altre malattie legate allo stile di vita. Sicuramente, anche una forma di riscatto sociale come l’isolamento, l’autosufficienza e l’autostima. Aiuta a conservare lo spirito di competizione mettendosi in relazione agli altri, ma anche con se stesso.
Il suo segreto di tanta voglia e energia è di non fermarsi mai! Giuseppe, non lo sta facendo e continua a giocare e si propone di dimostrare, quanto bene faccia il calcio praticato in età avanzata.
Nel video, interamente dedicato a Giuseppe, lo si può ammirare mentre corre alla pari con dei ventenni, difendere, contrastare, anticipare e farlo anche di testa (!), dirigere la squadra dal campo, ma anche dalla panchina… I minuti di questo video sono infinitesimamente pochi per chi ha giocato a calcio per oltre 50 anni. Giuseppe, ha iniziato a farlo da portiere per poi passare ad essere un ottimo difensore. Negli anni 80 ha partecipato ai campionati Nazionali di calcio a 11 con la FSSI (Federazione Sportiva Sordi Italiani) con la squadra Gruppo Sportivo ENS Taranto. Con l’ENS Taranto si è laureato campione Regionale Over 35 per 3 anni consecutivi.
PIZZULLI Giuseppe: CHAPEAU!
Un grazie a Campidoglio Aldo per alcune notizie su Giuseppe
Fornaro Salvatore, della Deaf Taras, si candida al miglior gol del torneo
Life Bar – Deaf Taras
Life Bar – Deaf Taras 22 – 1
Partita ricca di gol tra Life Bar e la Deaf Taras, vinta nettamente dal Life Bar. Per la Deaf Taras ancora l’amaro sapore della sconfitta. Una squadra, la Deaf Taras, di giocatori sordi che partecipa al torneo contro le altre squadre composte da udenti. Noi, della Taranto Spartana, siamo onorati di ospitare nel nostro torneo la Deaf Taras, perché per noi lo sport è un luogo dove una vera integrazione è possibile; dove si abbattono quei muri di pregiudizi che creano distanze e per sottolineare che sul campo non ci sono differenze!
